Se quello che cerchi è un drink preparato a regola d’arte, buona musica di sottofondo e una conversazione che si possa sostenere senza dover urlare, questa guida fa proprio al caso tuo. Niente code interminabili, «2×1 mojito» né locali dove tutti indossano lo stesso braccialetto da addio al celibato. Questi sono gli angoli di Valencia dove andare a bere qualcosa è un vero e proprio programma, non una semplice formalità.
Tetti panoramici per un tramonto di classe
- Athena Sky, proprio nel municipio
Si trova all’ottavo piano dello storico edificio dell’Ateneo Mercantil, in Piazza del Municipio, e sono oltre 400 m² con terrazza e vista a 360° sul centro. Il suo menu d'autore, ideato dal barman Fillipe Suárez, rende omaggio all'arancia valenciana con cocktail come quelli che compongono «El Elixir de Atenea». È aperto tutti i giorni dalle 11:00, quindi è il posto ideale sia per un vermouth con vista che per prolungare la serata con DJ dal vivo nei fine settimana.

- 270º SkyBar, presso l'hotel Barceló
Come suggerisce il nome stesso, offre una panorama a 270 gradi sulla Città delle Arti e delle Scienze e il parco del Turia. Un’atmosfera più rilassata e tranquilla rispetto all’Atenea Sky, perfetta se cercate un drink in tutta tranquillità mentre guardate l’Hemisfèric tingersi d’arancione al tramonto. Il mojito è il cavallo di battaglia del locale.
- La moneta, nel quartiere di Ciutat Vella
Si trova in un antico edificio bancario nel centro storico (da cui il nome) e dispone di una piscina con lettini, cocktail d'autore e vista sullo skylinenella città vecchia. Una terrazza panoramica più ariosa «hotel boutique» più che una discoteca all'aperto, ideale per un tranquillo pomeriggio-serata infrasettimanale.
Bar con carattere per una serata più intima
- Farmacia, lo speakeasy che non troverai passeggiando
Nell’Ensanche, con l’aspetto di un’antica farmacia e un’atmosfera clandestina: per entrare è necessario prenotare sul loro sito web e ti danno una password. All’interno, un vero e proprio cocktail bar tecnico (classici rivisitati, distilleria interna, musica dal vivo) in un locale piccolo e intimo, perfetto per un primo appuntamento oppure per una serata in compagnia di pochi amici che desiderano qualcosa di diverso dalla solita terrazza.

- Caffè Berlino, il classico di Ruzafa che non passa mai di moda
Ha aperto nel 2012 e continua a essere un una figura di riferimento nel quartiere: cocktail d'autore presentati con grande stile, buona musica e quell'atmosfera eclettica tipica di Ruzafa, dove c'è posto per tutti. Se poi volete provare il Acqua di Valencia fatta con cura, qui sono davvero bravi.
Per assaggiare la vera "Agua de Valencia"
- Caffè Madrid, dove fu inventato nel 1959
Pochi lo sanno, ma l’Agua de Valencia ha un padre, con nome e cognome: Constante Gil, un pittore galiziano residente a Valencia che nel 1959 gestiva la Cervecería Madrid, nel cuore del centro storico. Una sera, un gruppo di amici baschi che frequentavano il locale, stanchi di ordinare sempre lo stesso cava, gli hanno chiesto di inventare qualcosa di nuovo. Gil improvvisò un cocktail a base di succo d’arancia fresco, cava, gin e vodka, e lo battezzò con il nome della città che lo aveva accolto. Oggi il locale è ancora aperto (ora parte integrante del MYR Hotel) ed è sosta obbligatoria per chi desidera provare la versione più autentica e ricca di storia.

- Caffè delle Ore, la più fotogenica
Aperto dal 1994 vicino alla Plaza de la Virgen, è teatro allo stato puro: decorazione neobarocca fino all'ultimo angolo, lampadari a bracci, specchi dorati e angoli quasi riservati a una conversazione intima. Preparano l’Agua de Valencia con il loro liquore fatto in casa e la servono in caraffe da condividere: è una delle versioni più apprezzate della città. Però non hanno birra alla spina: qui si viene per i cocktail, i tè e le tisane.

Domande frequenti
- È necessario prenotare?
All’Atenea Sky e al The Coin, soprattutto se ci andate nel fine settimana o cercate un tavolo al tramonto, sì. All’Apotheke è obbligatorio: senza prenotazione sul loro sito web, non c’è codice d’accesso e non si entra. - Quanto costa un cocktail a Valencia?
In questo tipo di locali di nicchia, il prezzo medio per un cocktail oscilla tra i 10€ e i 15€. Alcuni rooftop prevedono un consumo minimo o un biglietto d’ingresso (che si aggira intorno ai 10-12€), che solitamente viene detratto dal conto. - Dove è stata inventata l’Agua de Valencia? Al Café Madrid (ex Cervecería Madrid), nel 1959, per opera di Constante Gil. È questa la vera origine, documentata, del cocktail più famoso della città.
- Qual è il quartiere migliore di Valencia per andare a bere qualcosa?
Dipende dal programma: Ruzafa per un'atmosfera più bohémien e di quartiere, Ciutat Vella / centro per i rooftop e i cocktail bar con una storia alle spalle dell’edificio, e l’Ensanche se cercate qualcosa di più discreto e con cocktail di alta qualità.
Se vuoi iniziare il pomeriggio alla scoperta di Valencia con guide locali prima di concludere la serata in uno di questi angoli, dai un'occhiata al nostro Tour delle tapas a Valencia oppure al nostro tour privato di Valencia. Vivi Valencia come un vero valenciano!